- Non richiamare quel numero

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- Non richiamare quel numero

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Pubblicato da Giancarlo in Sicurezza · Mercoledì 29 Nov 2017
Ci risiamo, un nuovo tentativo di "spillare"  denaro ad ignari utenti a mezzo smartphone. Il seguente articolo è  identico a quello scritto il 19 agosto di quest'anno, cambia solamente  il numero del chiamante che sta tentando di truffarci.
Ricevi  una telefonata da un numero che non  conosci? Attento, non rispondere e  soprattutto non richiamare. Il tuo  cellulare è a rischio e la tua  bolletta ancora di più. Potrebbe essere  una ping call , la nuova truffa  telefonica che si limita appunto a uno  squillo(ping). Chi sarà? Tu  richiami e finisci dritto nella trappola  delle tariffe premium: decine  di euro per pochi secondi.
La telefonata può arrivare a qualunque ora, anche nel cuore della notte.È un numero come un altro, ma sconosciuto alla vittima.

Qualche   anno fa, quando iniziarono queste truffe telefoniche bisognava stare   attenti principalmente al prefisso internazionale +373 (prefisso   moldavo), ma anche da altri stati esteri dell'est europa. In questi   giorni è il +216 a farsi sotto, prefisso della Tunisia. Se vi capita in   particolare il +216 22140468 non rispondete  assolutamente, è il numero  che mi ha chiamato per tentare di truffarmi,  se ne avete la possibilità inserite questi numeri nella black list.
Di solito dura appena un  breve squillo. Se si fa in tempo a rispondere, si sente la linea cadere.
La  truffa scatta se si risponde(o si richiama il numero rimasto nella  memoria), dall’altra  parte si sentono strane voci, più si rimane  all’ascolto, più aumenta il  danno. In quel momento il  telefonino si è  infatti “agganciato” a una  tariffa ad alto costo: 1.50  euro ogni 10  secondi(ma le tariffe  variano).
Se  ritenete di essere già stati truffati contattate il vostro operatore,  scatta  quindi una procedura standard: viene verificato se altri clienti  sono   stati tratti in inganno allo stesso modo, poi si contatta  l’operatore   dal quale è partita la chiamata e si richiede di bloccare  il numero.   Infine viene chiesto al cliente di presentare denuncia e si  procede   quindi col riaccredito della cifra contestata.


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